Dalla neonata Domus Vega il nuovo album della formazione laziale:
un lavoro dal fascino oscuro e magnetico, a cavallo tra
alternative-rock, elettronica, atmosfere futuribili e progressive
moderno
nel Mezzo il nuovo album dei
Mano-Vega
Domus
Vega,
2010 9 brani, 49minuti
Distr. digitale
Wondermark
Le
forme non convenzionali del progressive
e la liquidità della psichedelia,
le atmosfere tenebrose del dark-rock,
l'impatto dell'heavy e il
fascino dell'elettronica alternativa,
la sperimentazione contemporanea
e le tematiche esoteriche.
Ascoltare i Mano-Vega è un viaggio iniziatico nel suono, il
nuovo album nel
Mezzo è un'esperienza visionaria
e allucinata, figlia di una delle più promettenti
formazioni del nuovo rock italiano.
Nati nel 1998 e operativi dal vivo dal 2000, i Mano-Vega si sono chiusi in studio nel 2004: in sei lunghi anni di lavoro alla ricerca dell'indipendenza e di una propria fisionomia stilistica, hanno aperto la
casa discografica Domus Vega (sul cui sito è possibile acquistare il cd) e
partorito un disco definito e curato
nei minimi dettagli. nel Mezzo è un album di ricerca,
una sorta di "laboratorio sonoro"
che ipotizza una possibile idea di progressive
del nuovo millennio: le strutture dei brani sono ampie e imprevedibili, aperte a
molteplici influenze (dai Tool ai
Mars Volta, dai King Crimson ai
Nine Inch Nails, dai CSI ai
Queens Of The Stone Age) e orientate ad una varietà espressiva estrema e travolgente.
Il disco è uscito
il 7 maggio 2010 ed ha
immediatamente riscosso l'interesse
della
critica. Secondo Artists
& Bands, nel Mezzo"risulterà gradito a tutti coloro che
apprezzano le
strutture musicali sovrabbondanti,
gli echi acidi e corrosivi, le linee
melodiche pulsanti, ossessive ed ipnotiche, giuste dosi di
sperimentazione e di intarsi elettronici e sintetici"; per Caffè News"necessita di diversi ascolti per
essere compreso e per entrare nel mondo dei Mano-Vega fatto di atmosfere rarefatte, di sonorità a
tratti oscure e profonde, e a volte psichedeliche".
Per StereoInvaders
invece "la tecnica e
la preparazione del combo non è
discutibile, ma non è il
fine, che spetta al racconto del Sé,
in primis emotivo e derivante da
un’urgenza espressiva ben
evidente nei testi, piacevolmente ricercati
nelle immagini, portatori di un bagaglio culturale di tutto rispetto e
carichi di un vissuto Vero".
nel Mezzo è in vendita anche sul sito ufficiale della neonata etichetta Domus Vega: un magnifico
album di debutto per un gruppo preparato, ispirato e tenace:
l'esordio di una grande promessa
della nuova musica italiana.
Mano-Vega:
Valerio
D'Anna: voce, piano, synth, handsonic, programmazioni Giovanni Macioce: chitarra,
fx, theremin Lorenzo Mantova:
basso, fx Andrea Scala
(live): batteria
Un sondaggio sul
personaggio discusso, controverso e infaticabile. Uomo – Araba Fenice.
Di Kengarags
Enzo Rossi Roiss, all’anagrafe Vincenzo Antonio Rossi, nasce
il 14 settembre 1937 a
Novoli in provincia di Lecce in una famiglia numerosa. All’età di diciannove
anni emigra al nord in cerca di fortuna e di una vita migliore.
Frequenta il corso di giornalismo ad Urbino. Nel 1959
comincia a firmarsi con il nome di Enzo Rossi Roiss collaborando con dedizione ad
alcuni giornali, anche se minori o di servizio.
Nell’albo dei giornalisti, però, non abbiamo trovato di lui alcuna traccia.
Dopo alcuni anni si trasferisce a Bologna e tenta l’attività
editoriale con alcune pubblicazioni sull’arte, anche di un certo interesse,
poiché riesce a coinvolgere personaggi di rilievo.
Tale esperienza ha però una vita breve e sincopata, sia per le difficoltà di
gestione economica, sia per le particolarità caratteriali del sig. Roiss, che
costringono dopo un po’ le persone a prenderne le distanze.
Enzo Rossi Roiss, che si è sempre distinto per i suoi
comportamenti asociali e per l’animo rissoso e vendicativo, è solito attaccare
nelle sue invettive letterarie le persone che non lo tengono nella dovuta
considerazione; egli ha infatti una decisa propensione narcisistica. E’ stato
più volte denunciato e processato per diffamazione (la sua vittima più illustre
è il professor Concetto Pozzati, l’artista ed ex Assessore alla Cultura del
comune di Bologna) e per vilipendio alla religione, fatto del quale va molto
fiero e che esibisce con orgoglio nelle sue pubblicazioni.
Per alcuni anni ha svolto l’attività di gallerista,
riuscendo ad ottenere una certa qual credibilità nell’ambiente d’arte. Ha pure
organizzato alcune mostre di artisti di valore, ma la sua carriera è stata
compromessa da un grave inconveniente: è stato arrestato e ha scontato la pena
di alcuni mesi in carcere. Lo stesso Roiss fornisce versioni alquanto
improbabili e sempre diverse del motivo del suo arresto, ma a Bologna, negli
ambienti legali, si vocifera che la vera causa sia stata il commercio di opere
d’arte false.
Dopo aver assaporato tutti “i piaceri dalla galera” il
nostro eroe non si abbatte, ma viceversa si impegna nella stesura della “Guida
pratica per chi va in galera” che esce nel 1971 autoedito. Alcune pagine di
questo prezioso libro sono dedicate alla “tecnica di evasione, alle norme per
costituire un’associazione a delinquere, al sistema per viaggiare gratis sulle
ferrovie dello stato”, come si può leggere nella prefazione.
La sua carriera di gallerista si è conclusa con un altro
triste episodio: il sequestro della sua galleria, in via Portanova 12 aBologna, con pignoramento di tutto ciò che
conteneva.
Correvano gli anni novanta…
Perché mai una galleria d’arte può essere sequestrata?Forse per tasse mai pagate? O perché
reclamata da un misterioso comproprietario? O forse ancora per debiti? Non lo
sappiamo di certo, ma nei soliti ambienti legali bolognesi si vocifera che
potrebbe essere a causa di tutti e tre questi fattori.
Enzo Rossi Roiss ha un’ottima considerazione di se e si
dipinge colto. Noi vogliamo usare un termine diverso, definendolo molto
informato e soprattutto assai scaltro: uomo dal comportamento camaleontico che
sa rinascere come l’Araba Fenice.
Spesso si serve di altre persone per architettare le sue rappresaglie che
pianifica con maniacale cura. Ama infatti definirsi come “il burattinaio”.
Spesso manipola fotografie, testi ed immagini. È
impareggiabile nell’esaltare le proprie opere più insignificanti come nello
sminuire il lavoro altrui.
Enzo Rossi Roiss è iperattivo ed è una delle poche persone
anziane arrivata ad impadronirsi magistralmente dell’uso di Internet. Da alcuni
anni infatti opera nella grande rete, cercando di costruirsi un’identità molto
diversa da quella ben nota a Bologna.
È l’ideatore dell’Associazione Italobaltica, nel cui sito si
legge: “Chi siano e quanti siano i soci dell’Italo-Baltica non lo riveliamo per
rispettare la privacy”.
Ma la realtà è molto diversa: soci semplicemente non ce ne
sono. Il nostro simpatico Enzo Rossi Roiss è l’unico associato. Tiene vivo il
sito dell’Associazione riportando piccole notizie sui Paesi Baltici tratte da
altre pubblicazioni e attaccando qualsiasi iniziativa intrapresa sul territorio
italiano da parte di qualsivoglia persona che abbia fatto a meno di lui, ma
soprattutto lo usa per decantar se stesso.
L’Associazione ha la sede in un monolocale in via Senzanome
2, a Bologna, dove in realtà il sig. Rossi risiede da single; ai visitatori,
però, esibisce questo spazio presentandolo come un suo studio… e noi ammiriamo
la sua inventiva nell’arte di arrangiarsi.
Enzo Rossi Roiss è reduce da due matrimoni naufragati.
Abbiamo deciso di non approfondire questo tema per rispetto dei famigliari, ai
quali esprimiamo tutta la nostra solidarietà.
Con la famiglia d’origine ha mantenuto un rapporto piuttosto
distaccato: nelle sue autobiografie non indica quasi mai il luogo di nascita.
Ritorna raramente in patria e non ha nemmeno partecipato ai funerali di sua
madre; quel giorno infatti è stato visto aggirarsi per Artefiera a Bologna in
compagnia di alcune giovani pulzelle vestite di magliette con stampato il
titolo del suo ennesimo libro a contenuto erotico, appena pubblicato.
L’erotismo è stato sempre il suo tema prediletto. Si è
cimentato nel comporre poesie, nello scrivere prosa, nel provocare le giovani
donne su Facebook. Ma il suo vero capolavoro è la creazione del sito dedicato
all’organo sessuale femminile www.vulvario.com,
ovviamente sconsigliato ai minori. Di certo dobbiamo riconoscergli il coraggio
di non preoccuparsi del senso del ridicolo.
Per le nostre ricerche su Enzo Rossi Roiss abbiamo provato
ad accedere ai siti internet da lui pubblicati, ma li abbiamo spesso trovati
oscurati in tutto o in parte a causa delle numerose violazioni denunciate.
Siamo riusciti, tuttavia, a risalire alla persona che in
questo momento rappresenta il bersaglio prediletto del nostro sig. Roiss: la
pittrice Lolita Timofeeva.
L’artista lettone vive in Italia dal 1991 e ha appena vinto
causa legale da lei intentata all’editore “QuattroVenti “ per la pubblicazione
non autorizzata di alcune sue opere e di una biografia falsa: tutto materiale
fornito da Enzo Rossi Roiss.
Questa, d’altronde, è la seconda causa promossa dalla pittrice lettone per
analoghe ragioni; la prima, contro l’editore di “Eurocarni”, si è risolta con
una transazione a favore della Timofeeva.
Lolita, da noi interpellata, ha preferito noncommentare l’accaduto, ma ci ha inviato in
alternativa l’immagine di un suo dipinto che pubblichiamo con piacere (con
dovuta autorizzazione).
Cari lettori e cari bersagli del sig. Roiss,
siamo certi, con queste poche righe, di aver reso un
prezioso e utile servizio alla collettività tutta. Dulcis in fundo, agli
eventuali editori consigliamo di controllare con cura il materiale loro fornito
da Enzo Rossi Roiss, onde evitare spiacevoli conseguenze.
Alle malcapitate vittime del sig. Roisse delle sue malsane attenzioni, consigliamo invece di non perdersi
d’animo e soprattutto di non intraprendere mai eventuali azioni legali
direttamente contro la persona dello stesso Enzo Rossi Roiss, in quanto
trattasi di “pensionato nullatenente”, fatto che lui stesso esibisce per ostentare
la propria impunità.
Invitiamo piuttosto tutti voi ad inviarci segnalazioni e
commenti che possano aiutarci ad approfondire l’argomento (
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).
E siate vigili: l’arzillo vecchietto può colpire ancora!
ShanghaiTimes Square, uno dei più autorevoli mall di tutta la Cina ha volutocoinvolgere, ancora una volta, Gigi Rigamonti quale emblema dell’arte contemporanea italiana, con la personale ‘Cross My Stories’, in concomitanza con l’Expo 2010.Times Square sorge in uno dei più prestigiosi ‘fashion district’, a due passi dalla Piazza del Popolo e dalle sue principali attrazioni. Lospazio, coniuga arte, moda e architettura in un contestomoderno, dove gli eventi sono da sempre meta preferita di importanti autorità, una locationideale sempre in fermento con eventi esclusivi e che offre enorme visibilità,e attira moltissimi visitatori ogni giorno. “Cross My Stories”, un’ installazione inedita costituita da 20 opere modulari, di piccole, medie dimensioni: dipinti ‘acrilici’ basati sumonocromatismi e tridimensionalità, con supporti di tele cartonate e interventi pittorici a tinta piena, o in commistione con effetti “craquelé” della carta da lucido stropicciata e ‘imprigionata”in preziose teche di plexiglass.L'installazione si compone da due pedane bianche, a forma di “S”, in mezzo ai quali ci sarà una passerella di colore blu, dove le persone attraversandola, avranno l'impressione di navigare le sponde del fiume Huangpu, avendo così una visione aerea della città ed entrando inconsapevolmenteall'interno dell’installazione.artandgallery quest'anno si è prefissata di allargare i propri confini artistici, ponendosi come punto d'incontro tra il ben collaudato mercato occidentale e quello emergente orientale, alla ricerca di sinergie che possano evolvere in future collaborazioni artistiche.
Nella terza edizione del Concorso Nazionale Roma Città di Campagnano,
l’orchestra giovanile dell’Accademia Nazionale Flautistica Italiana
conquista il primo posto nella categoria riservata ai gruppi
orchestrali. A valutare la performance del gruppo docenti del
Conservatorio di Santa Cecilia di Roma e di altre istituzioni musicali
nazionali.
Il brillante risultato ottenuto corona l’intensa
attività artistica svolta nella master class di approfondimento
musicale organizzata dall’Accademia dal mese di ottobre 2009 e che si
concluderà il 27 giugno 2010 con la consegna degli attestati di
partecipazione e con i concerti dell’”Accademy Orchestra” e dei
corsisti dello stage di perfezionamento strumentale intensivo riservato
ai giovanissimi.
L’Accademia Nazionale Flautistica Italiana,
costituita nel gennaio 2009, dalla flautista Mirella Pantano che ne è
il direttore artistico e da Giuseppe Rufini che ne ha assunto la
presidenza, è impegnata nella diffusione dell’arte musicale di ogni
epoca e genere, attraverso la promozione e l’organizzazione di eventi
culturali nell’ambito del territorio nazionale e internazionale.
L’Accademia,
avvalendosi delle specifiche esperienze maturate dai suoi componenti,
tutti affermati ed esperti operatori musicali, intende proporsi come
nucleo vivace ed originale di proposta culturale, in sintonia con le
esigenze dei professionisti della musica e capace, altresì, di
ridestare l’entusiasmo e l’interesse di studenti e non, verso
l’approfondimento e l’ampliamento delle proprie conoscenze.
E
proprio in virtù degli eccellenti risultati ottenuti dall’Accademia nei
concorsi nazionali e nei concerti della “Flute Orchestra” e
dell’”Accademy Orchestra” la master class del 25/26/27 giugno 2010 si
propone come un evento dall’alto spessore musicale. Aperta a
strumentisti di qualsiasi categoria il termine ultimo per le iscrizione
è fissato per il 15 giugno 2010. Per eventuali informazioni:
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“Can't fight the feeling” è l’ ultimo disco del dj produttore e percussionista italiano Alex Guesta, prodotto da Roger Sanchez sulla prestigiosa etichetta Stealth Records e giàsupportato da dj top, tra i quali Axwell, Chuckie, Robbie Rivera, Steve Aoki e molti altri.Roger Sanchez è ormai da anni uno dei dj di riferimento nel panorama della musica house. La loro collaborazione inizia nel 2009 quando Alex Guestaproduce il disco “Will be free”,supportato da dj internazionali, tra i quali Roger Sanchezche lo inserisce nella classifica delle 20 canzoni più belle dell’anno. Nello stesso anno Tiesto,inserisce nei suoi live shows il remix di "lethal industrty" di Alex Guesta, ed il Ministry of Sound di Londra inserisce 2 sue produzioni nell'Omonima e prestigiosa compilation "Ministrty of Sound - The Annual 2009".Nel 2010 si introduce decisamente tra i produttori mondiali. Dopo la collaborazione con Damae ed il remix per dj Disciple per i Bodytalk, esce “White Planet” supportata da Paul Van Dyk. Tra le sue produzioni più recenti spiccano in vetta alla top ten di Beatport, classifica di riferimento mondiale, “Cum on” che si posiziona al quinto posto e “Dark Forest” che raggiunge il primo posto. Sito: www.alexguesta.com
A Bergamo il 'filosofo del pop' presenta il
suo nuovo libro, subito apprezzato dalla critica per l'originale
percorso tra poesia e immagine, memoria e futuro CLAUDE
PRODUCTIONS &
EDITRICE
VELAR presentano: NUGAE NUGELLAE LAMPI
Quaderno di liceo
Giovedì 6 maggio 2010 ore
18.00 Biblioteca A. Tiraboschi
Via
San Bernardino 74 Bergamo
Torna con una nuova
presentazione Claudio Sottocornola, il
professore-artista bergamasco - definito dalla critica il "filosofo
del pop" - noto per la sua multiforme attività artistica. Giovedì 6 maggio 2010 alla Biblioteca Civica A. Tiraboschi di Bergamo, il poliedrico uomo di cultura lombardo presenterà
il suo libro Nugae,
nugellae, lampi, appena
pubblicato dalla Velar Edizioni,
già editrice della fortunata silloge poetica Giovinezza... addio (2008), che ha
raccolto il consenso critico
della stampa specializzata nazionale.
La nuova opera del filosofo (con introduzioni dei giornalisti Francesca Grispello e Donato Zoppo) è un "viaggio a ritroso nel tempo alla
ricerca del mythos fondativo",
come afferma lo stesso autore, e per la prima volta contiene anche una galleria di immagini. Il
volume propone 42 liriche
presentate in ordine cronologico inverso, dal 2008 al 1974. Alle
poesie sono
associati 21 scatti fotografici
dell’autore, dal percorso Il giardino
di mia madre e altri luoghi e 21 immagini
di operatori dell’obiettivo e amici che ritraggono l’autore
dalla maturità all’adolescenza. Una presentazione da non perdere, per il valore culturale delle iniziative del
professore, perchè anticipa l'attesa mostra
fotografica di fine maggio.
Dicono di
lui:
"Sottocornola
si confronta in queste pagine con l’enigma della persistenza
dell’identità
personale nel flusso del tempo: le sue liriche esprimono la volontà di
rintracciare il file rouge della propria biografia, di attestarne la
coerenza e
il senso, contrastando la casualità muta degli eventi quotidiani.
(Giulio Brotti, L’Eco di Bergamo, 12
aprile 2010)
"Claudio
Sottocornola è poeta e cantautore, con le parole danza, ci fa l’amore,
la
passione che impiega nel suo lavoro è tangibile in questa raccolta di
poesie…...Sottocornola
ha riaperto vecchie ferite, ricordi che speravo ormai fossero svaniti.
La sua
scrittura ha toccato qualcosa di doloroso, un nervo scoperto, un mal di
denti
che non passerà facilmente.
(Domenico
Cosentino, Mangialibri.com , 24
marzo 2010)
"Nugae,
nugellae, lampi è un libro che richiede tempo, ogni parola
ed immagine vanno fatti propri, cercarsi nel confronto è un primo
sintomo di crescita culturale ed un invito alla lettura della
sensibilità di questo poeta, professore, giornalista".
Sala 8°
Centenario, Rettorato, via Zamboni 33, Bologna
Conferenza
Stampa di presentazione del progetto cinematografico ULISSE FUTURA, un film di
Enrico Masi e Stefano Croci, sceneggiatura di Stefano Migliore, con Ivano
Marescotti e Bernardo Bolognesi.
Valeria Valente il 7 Maggio presenterà in anteprima, al CrossRoads Live Club di Osteria Nuova (Roma), il suo nuovo singolo “Ovunque”.
Il brano, scritto per lei dal compositore e cantautore Michele Cammarota, è una ballad piena di sfumature calde e colorate che la voce della giovane artista esalta e rende emotivamente penetrante, raggiungendo il cuore di chi la ascolta.
Valeria Valente è di Bisceglie, canta da sempre e fin da giovanissima ha fatto incetta di premi in giro per l'Italia, partecipando a numerose competizioni canore, fino ad approdare alle selezioni per la prima edizione "X Factor". In quell' occasione Valeria è stata tra le new entry nella categoria 16-24, battuta solo dal talento e dalla maturità di Giusy Ferreri nella fase finale.
La vera popolarità è nata con l' ultima edizione, la 9, di “Amici” dove è stata capitana della squadra del sole.
Nel cd “Sfide”, prodotto durante la trasmissione Mediaset, canta il brano "Lovin' You".
La nuova avventura artistica e professionale la vede ora impegnata per il lancio del suo nuovo singolo “Ovunque”, insieme allo spettacolo che presenterà in giro per l' Italia, in attesa dell' uscita del suo album.
Si svolgerà il 26 maggio
presso il teatro olimpico di roma il concorso coreografico Ballet-ex diretto da
Luisa Signorelli. Il Concorso vuole essere un incontro tra vari coreografi
per promuoverne le capacità creative e il loro talento artistico. Al fine di
valorizzarne il lavoro è stata scelta, grazie al prezioso contributo della
Regione Lazio, una location di eccezione come il teatro Olimpico di Roma sede
di spettacoli di artisti di fama internazionale e di compagnie provenienti di
tutto il mondo.Il Concorso “Ballet-ex” vuole innanzitutto essere una vetrina in
cui esperti del settore e pubblico potranno valutare e apprezzare il lavoro di
promettenti artisti e in cui coreografi abbiano la possibilità di esprimersi.
Riconoscimenti e premi in denaro.
Le selezioni del concorso si
svolgeranno nella giornata del 26 maggio, la sera spettacolo con i finalisti e
la compagnia Ballet-ex, ingresso gratuito
Il regolamento può essere
visionato su www.danzaclassica.net oppure chiamare il 3394767039
Una
nuova iniziativa musicale che è molto più di una semplice scelta di voci nuove
ma un entusiasmante e innovativo progetto finalmente fuori da ogni
convenzione!!!
CLARAVOX nasce da un’ idea di Sabatino Salvati (ROSSO AL TRAMONTO EDIZIONI
MUSICALI SRL e MED MUSIC CORPORATE) in collaborazione con Enrico
"Kikko" Palmosi, con l' intento di fondere tre vocalità, tre
personalità, dinamiche e travolgenti, del tutto diverse,qualcosa di nuovo, mai
ascoltato prima in Italia...
Dopo centinaia di provini, ecco finalmente selezionate le tre ragazze che
prendono parte a questa nuova impresa discografica: Tresy, Diana, Venere, sono
loro i volti, le voci, i corpi di Claravox. Il loro primo, entusiasmante passo
sulla grande scena?
“Because I love you”, una canzone scritta apposta per loro da una fantastica
coppia di autori: Luigi Lopez e Emiliano Palmieri, un grande della musica
leggera italiana e un giovane emergente davvero fortisismo: una formula
esplosiva che è gia’ garanzia di successo!!!
Per saperne di più vi invitiamo a consultare il nuovissimo sito
ufficiale: www.claravoxmusic.com
on line da oggi, dove, insieme a tutti gli altri contenuti, è possibile
vedere il nuovo clip relativo al singolo “Because I love you” che in soli 4
giorni, ha già superato le 6000 views su youtube.
“Because I love you” è in vendita anche sul digitale e precisamente su: iTunes,
Nokia music store e Mondadori music store.
Attraverso
il Brasile sulle note di Gilson Silveira
Nelle
pagine di questo libro la giovane autrice e fotografa svuota lo zaino zeppo di
ricordi e sensazioni indelebili con cui ha attraversato il Brasile.
E’ penetrata in questa terra, imparando a diventare parte di essa,
sperimentando quanto aveva da offrire con tutti e cinque i sensi a
disposizione.
L’udito per ascoltare le urla delle scimmie nel fitto della jungla, la canzone
dei pescatori di Bahia, il cigolio del ponte di Cachoeira, il boato della Gola
del Diavolo, il silenzio dell’alba. La vista per guardare l’occhio luminoso
dello jacaré, i colori caldi del cajù, i pesci che saltano fuori dal fiume nel
buio della notte, il cielo nero rigurgitante di stelle. L’olfatto per annusare
il profumo speziato della Mata Atlantica, l’odore di pesce grigliato sulla
spiaggia, l’aroma del mango tropicale, la puzza dei nostri corpi sporchi e
sudati, l’odore della jungla bagnata. Il gusto per assaggiare succhi di frutta
dai sapori mai provati, il trito piccante da star male dei piatti di Bahia,
l’aria salata d’oceano, il vatapà dolce di cocco, l’asprissima caipirinha. Il
tatto per sentire il gelo della tempesta, la morbidezza dell’argilla sulla riva
di Paraty, la compattezza dell’aria di Manaus, gli scossoni su tutti gli
autobus, la rotondità dei massi di Trinidade.
A DARE MUSICA AL RACCONTO LE BELLISSIME FOTOGRAFIE DELL’AUTRICE, LE CANZONI
DI GILSON SILVEIRA, PERCUSSIONISTA DI IPOEMA “PRESTATO” ALL’ITALIA DAL
1985 IL CUI ULTIM LAVORO E’ IL DVD A BOY FROM IPOEMA
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