Aug
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2010
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Saturday 28 August 2010 |
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 In un periodo direcessione mondiale come quello attuale, durante il quale ogni settore sembraessere in crisi, risultano in completacontrotendenza i negozi di prodotti a chilometro zero, dove il rapportoproduttore-consumatore è diretto, tra questi particolare attenzione merita ilbrand VIGNANTICA, fondato nel 2004 dal manager veneto Riccardo Fornasier.VIGNANTICA ha sviluppato un nuovo concept proponendo i negozi di vini naturalidel piave in affiliazione, fornendo il know how in modo completamente gratuitoe senza né royalties né entrance fee, naturalmente i vini sono prodottidirettamente da VIGNANTICA grazie all’accordo di partnership con l’aziendaagricola Galberti s.s., ma non solo, la caratteristica più importante èsicuramente data dall’alta qualità dei vini prodotti (15 differenti tipologiemonovitigniche) realizzate con un bassissimo contenuto di solfiti, tanto dapoter essere definiti Naturali. Il successo è stato talmente rapido che ad oggiVIGNANTICA può contare su una rete distributiva composta da 25 negozi inaffiliazione, oltre ad otto negozi di prossima apertura. Per avere maggioriinformazioni su VIGNANTICA è possibile visualizzare il sito all’indirizzo web: http://www.vignantica.it |
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Aug
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2010
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Friday 27 August 2010 |
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Sono gli unici “pinguini” che si trovano in vaschetta nelle gelaterie. Al gusto avvolgente di cioccolato e nocciole oppure alla mandorla, queste specialità alternate al gelato mantengono una consistenza morbida alla temperatura di vetrina.
Tux, la mascotte del sistema operativo Linux, è il pinguino più “hi-tech”; quelli più spassosi sono Skipper, Soldato e Kowalsky direttamente dal film d'animazione Madagascar; quello più dolce e goloso si chiama PinoPinguino ed è prodotto da PreGel, l'azienda leader mondiale nel settore degli ingredienti e dei semilavorati per gelaterie, pasticcerie e coffee-shop.
Questa specialità al gusto di nocciole e cioccolato mantiene una consistenza morbida anche alla temperatura di vetrina del gelato. Alternando strati di PinoPinguino e gelato si ottengono abbinamenti davvero deliziosi, perfetti per essere serviti in gelateria o anche utilizzati in pasticceria. Vale assolutamente la pena di provare PinoPinguino abbinato a strati di buon cioccolato bianco oppure con un delicato fiordilatte.
PinoPiguino, con il suo sapore pieno e deciso, è uno dei protagonisti dell'estate 2010 insieme a MinaPinguina, la sua inseparabile “amica”, che abbina il gusto delicato e ricco della mandorla alla bontà del gelato.
La cremosità e la consistenza di questi specialissimi gusti gelato li rende perfetti non solo durante i mesi estivi ma anche durante quelli invernali.
Per i gelatieri la preparazione è molto semplice: basta stendere a strati i prodotti, iniziando con uno strato di gelato e creando una superficie ben liscia, quindi ricoprire completamente con PinoPinguino o MinaPinguina; a questo punto, stendere un altro strato di gelato e, successivamente, un ultimo strato di PinoPinguino o MinaPinguina, a seconda di cosa si è scelto.
Un'alternativa può essere quella di preparare prima dei palè di Pino Pinguino da adagiare successivamente sulle vaschette di gelato componendo i diversi strati oppure versare il prodotto tale e quale in vaschetta servendo così a tutti i clienti un'irresistibile crema fredda alla nocciola o alla mandorla, da abbinare ai loro gusti preferiti.
Per maggiori informazioni su questi e altri prodotti, come basi per il gelato, semilavorati per gelato, granite e topping, vi invitiamo a visitare il sito www.pregel.com
Contatti:
Layoutweb, Layout Advertising Group
Public Relation Department
Simona Bonati
e-mail:
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
www.layoutweb.it
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Aug
26
2010
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Thursday 26 August 2010 |
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Se si dice Solaia, si dice Antinori, ma soprattutto si dice supertuscan. Eppure, questo vino che è stato indicato come il migliore al mondo dalla rivista americana Wine Spectator nel 2000, è nato quasi per caso. Correva l'anno 1978 e già da Antinori si produceva un supertuscan di grande prestigio: il Tignanello. All'interno della Tenuta omonima (ben 350 ettari di terreni, di cui 147 a viti) vi era un vitigno di dieci ettari, il Solaia, che produceva il Cabernet per il Tignanello. Nel 1978 un'annata eccezionale rese disponibile una quantità di Cabernet superiore alle aspettative e superiore alle necessità del famoso vino. Il marchese Piero Antinori ebbe allora l'intuizione di imbottigliarlo in purezza e ne vennero fuori solamente 4mila bottiglie circa, che presero il nome di Solaia, appunto. L'anno successivo l'esperimento venne ripetuto e piano piano i risultati cominciarono a confermare che l'intuizione era giusta. All'inizio il Solaia venne prodotto con un uvaggio all'80% Cabernet Sauvignon e 20% Cabernet Franc, ma poi il tiro venne lentamente corretto fino a giungere alla composizione attuale: 75% Cabernet Sauvignon, 5% Cabernet Franc, 20% Sangiovese. Queste tre uve, infatti, la fanno da padrone nella Tenuta Tignanello, con una prevalenza, ovviamente del Sangiovese, che è vitigno tradizionale. I Cabernet, invece, hanno una storia del tutto singolare, ma confermano che da Antinori, quando un'intuizione sembra essere quella giusta la si persegue con perseveranza. Il Cabernet, sia nella versione Sauvignon sia nella versione Franc, venne piantato per la prima volta negli anni '20 del secolo scorso, ma l'arrivo della Seconda Guerra mondiale spinse la casa Antinori ad abbandonarne la coltivazione. Negli anni '60 le viti vennero ripiantate e negli anni '70 ne riprese anche la commercializzazione: il risultato di tanta perseveranza fu che nel 1978 il Solaia vide la luce per la prima volta. Da allora ne sono state prodotte diverse annate, ma solamente quando sono giudicate di eccezionale qualità. Per questo motivo il Solaia non è stato prodotto nelle annate 1980, 1981, 1983, 1984, 1992. Per informazioni o acquisto vino Solaia di Antinori online, contattare l’enoteca Le Cantine Dei Dogi al nr. 0415489920.o in alternativa tramite il loro sito acquisto vino online.
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Aug
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2010
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Wednesday 25 August 2010 |
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Dall’esperienza di MagnaParma, l’online shop dei prodotti tipici di Parma e delle specialità alimentari italiane, nasce Italian Food, il portale dedicato all’enogastronomia italiana. I grandi sapori e i migliori produttori della tradizione del Bel Paese si presentano in una veste grafica totalmente rinnovata.
Italian Food rientra nel progetto di Web marketing curato da KosmoSol: l’obiettivo è quello di promuovere online su scala internazionale la cultura del “mangiare bene” attraverso il marchio MagnaParma, gruppo nato nel cuore dell’Emilia, terra dalla secolare vocazione alla produzione e alla valorizzazione dei prodotti alimentari.
Sul portale Italian Food grande spazio è dedicato agli amanti della buona tavola. Fotografie e video illustrano i prodotti e le fasi di lavorazione. Le curiosità e le informazioni utili pubblicate nel blog consentono di conoscere tutto delle specialità locali e nazionali, dai grandi formaggi - Parmigiano Reggiano e Grana Padano -, ai pregiati salumi di Parma - Prosciutto crudo, Coppa, Culatello, Fiocchetto -, senza dimenticare i vini doc locali e italiani, gli oli, i condimenti, la pasta e i sughi più gustosi. Online tutte le curiosità, le informazioni utili, le origini, le lavorazioni e le storie dei prodotti in vendita su MagnaParma: un patrimonio di conoscenza inestimabile, una parte essenziale di una cultura agroalimentare considerata tra le più ricche al mondo.
L’attenzione di Italian Food va anche ai migliori produttori italiani, accomunati dall’alta qualità e dal rispetto delle tradizioni alimentari: il racconto della loro storia e delle loro peculiarità aiuta a capire come nascono ogni giorno quei cibi e quei vini tanto apprezzati sulle tavole di tutto il mondo. Ogni prodotto diventa lo spunto per ricette, piatti tradizionali o innovativi, semplici da preparare e ottimi da gustare. MagnaParma e Italian Food propongono solo alimenti sani e genuini, ottenuti da materie prime rigorosamente italiane e selezionate, lavorate secondo metodi tradizionali, a garanzia della qualità e della genuinità. Severi controlli dall’origine alla vendita garantiscono solo il meglio della buona tavola.
L’internazionalità di MagnaParma è garantita anche per il settore B2B: l’online shop assicura forniture in tutto il mondo per locali, bar e ristoranti a prezzi convenienti, con la garanzia di prodotti freschi e di alta qualità.
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Aug
24
2010
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Tuesday 24 August 2010 |
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Per essere in forma e in salute bisogna considerare la propria alimentazione e il modo di getirla. Ma come orientarsi nel mondo enormemente largo che fa capo alle ricette in cucina ? Qual è il giusto mezzo tra le nuove tentazioni vegetariane e la cucina della nonna, mediterranea e casereccia? E perché non consumare anche cibi eccitanti ed etnici oppure le raffinatezze portate dalle ricette francesi?
Oramai nei supermercati si trova di tutto per poter osare ogni tipo di ricetta: dalla farina di manioca alla sauer sahne (panna acida), dagli spaghetti di riso ai “vermicelli” asiatici con le variazioni al kamut.
Consumare in modo consapevole e moderato i cibi vuol dire combinarli in modo armonioso: le ricette che vengono da lontano, quelle che sono parte della nostra storia nazionale e/o familiare oppure quelle prelibate che sono frutto di scuole e chef famosi non sono altro che alchimie di colori e sapori che contribuiscono a stimolare gusto e appetito: studi medici hanno dimostrato che mangiare un cibo che ci piace molto stimola la produzione di endorfine.
Il gusto del cibo e il piacere di mangiare: cosa sono le ricette primariamente, se non attenzione alle quantità e alla miscelazione degli alimenti?
Ma sono anche precise testimonianze della storia: pensate all’evoluzione del burro e dell’olio come condimenti, all’introduzione del pomodoro dalle Americhe, che adesso sono tipici della cucina mediterranea. Il pane e la pizza, la pasta e le nuove tendenze vegetariane come il tofu, oppure il recupero di tipologie di granaglie “antiche”, eppure così saporite e presenti nelle ricette regionali come il farro.
Le ricette sono e saranno sempre terreno per la creatività dell’uomo: prescindere che tu sia un cuoco esperto o un novizio alle prime armi, c’è la fuori un mare di idee in cucina che ti aspetta. Il piatto più gustoso? A volte è una ricetta che fa venire le lacrime agli occhi e sommerge di ricordi, come la torta della mamma o i biscotti al latte. Buoni proprio come quelli di tua nonna. E' la ricetta che ti permette di farli è lì, a testimoniare che nulla è perduto.
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Aug
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2010
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Saturday 21 August 2010 |
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Filippo
ha saputo trasferire la sua passione per la cucina e l'ospitalità in
questo splendido angolo di storia, riaprendo il Ristorante Due Torri a
Collalto di Susegana (Treviso).La cucina previlegia menù della
tradizione veneta : qui le carni ( e, soprattutto lo spiedo), la fanno
da padrone, accompagnate da una scelta di vini accorta e generosa, che
promuove le presenze innovative, le aziende agricole gestite da
giovani,che cercano, con passione e competenza ( come Filippo), di farsi
luce in un mercato dominato dai soliti noti (che , non sempre,sia
chiaro sono sinonimo di eccellenza!).
A
Collalto di Susegana si racconta che i lamenti della giovane Bianca,
ancella della perfida Aica da Camino (che, all' epoca delle crociate,
accecata dalla gelosia, fece murare viva la ragazza ), si sentano
ancora tra le vetuste mura del Castello. Fin qui la leggenda, ma il
Comitato Antica Fiera di Santa Lucia di Piave, con l'appoggio
dell’azienda Borgoluce-Tenuta di Collalto e il patrocinio di
numerosi enti e associazioni, tra cui la Provincia e i Comuni di
Susegana e Santa Lucia,ha organizzato una rievocazione storica,
nel borgo medievale e nel castello, di quegli eventi misteriosi e
di antico fascino. L’appuntamento è per domenica 22 agosto, a partire
dalle cinque del pomeriggio, presso il castello di Collalto,
nell’omonima frazione di Susegana, per una rievocazione che mobilita
più di un centinaio di figuranti.
In
questa occasione il Ristorante Due Torri propone alla sera una cena
medioevale,che comprenderà cibi prelibati : salumi di tradizione, zuppe
di cereali e lo storico spiedo.
Il
mondo dell'informazione ha già dedicato a Filippo un servizio nella
rivista internazionale Il Gusto Italiano Magazine, mentre il network
Blog Azzurro ha inserito nei giornali online, nei portali e nei blog di
informazione oltre 100 servizi informativi.
Nel
mnetre la rete dei Borghi Europei del Gusto ha organizzato al
Ristorante Due Torri un incontro in luglio per presentare l'edizione
2010 del Festival Europeo del Gusto (con delegazioni da diverse regioni
d'Italia e dal Collio Sloveno), è notizia ufficiale cheCollalto ( e
quindi, il Ristorante), ospiteranno in dicembre le delegazioni dei
Borghi Europei di Collina,presenti alla seconda edizione del Festival
Europeo del gusto nella Sinistra Piave trevigiana.
Ristorante Due Torri
Via Collalto Centro, Collalto di Susegana
tel.0438.987170
cell.366.4885214
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Aug
20
2010
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Friday 20 August 2010 |
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Il vino Chianti è uno dei vini rossi italiani più conosciuti al mondo. La prima documentazione risale al 1398, ma non si parla di un vino rosso, ma di un vino bianco; dopo 29 anni si trova una documentazione in cui si parla di vino rosso Chianti. La produzione di vino Chianti, può avvenire solamente nelle seguenti provincie: · Arezzo· Firenze· Pisa· Pistoia· Prato · Siena Nei negozi troviamo le seguenti tipologie: · Chianti Classico DOCG· Chianti Superiore DOCG· Chianti Montespertoli DOCG· Chianti Montalbano DOCG· Chianti Colline Pisane DOCG· Chianti Rufina DOCG· Chianti Colli Senesi DOCG· Chianti Colli Fiorentini DOCG· Chianti Colli Aretini DOCG Questo grande vino rosso toscano, accompagna egregiamente le carni rosse cotte alla griglia e i formaggi stagionati.La temperatura ideale di servizio è di 16-18 gradi. Per informazioni o vendita Chianti online ai migliori prezzi, contattare l’enoteca Le Cantine Dei Dogi al nr. 041 5489920 o in alternativa tramite il loro sito vendita vino a mirano.
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Aug
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2010
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Thursday 19 August 2010 |
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L’azienda Bellavista si trasforma nel 1977, quando un certo Vittorio Moretti, prende in mano l’azienda di famiglia.
Vittorio Moretti, iniziò subito ad acquistare vigneti, brevettò nel 1978 una bottiglia propria per identificare il marchio Bellavista franciacorta, poi nel 1981 incontro l’enologo Mattia Vezzola e dopo poco iniziarono a collaborare assieme.
L’azienda Bellavista, ha creato nuovi spumanti, nel 1984 il primo Crèmant Franciacortino, poi divenuto Satèn, il marchio Satèn è stato registrato nel 1990 dalla famiglia Bellavista, poi ceduto al consorzio di tutela del Franciacorta.
Gli spumanti Franciacorta Bellavista sono sinonimo di grande qualità.
Per informazioni o acquisto Franciacorta Bellavista ai migliori prezzi, contattare l’enoteca Le Cantine Dei Dogi al nr. 0415489920 o in alternativa tramite il sito acquisto vini on line.
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Aug
18
2010
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Wednesday 18 August 2010 |
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Il peperoncino calabrese, praticamente l’icona della gastronomia della regione: una verità inconfutabile, considerando l’utilizzo che in Calabria se ne fa e, da solo e/o unito ad altre eccellenze tipiche del territorio, da vita ad innumerevoli sperimentazioni gastronomiche portate sul mercato per tener alto il buon nome della cucina di queste terre.
Inconfutabile, ancora, perché non manca famiglia calabrese che non dispone sul proprio balcone di casa di una piantina (pur minima!!) di peperoncino, alla quale far rifornimento alla “bisogna”, quasi fosse una botte di vino.
Inconfutabile, infine, perché in suo nome è stato creata l’Accademia Italiana del peperoncino, organizzazione nata nel 1994 proprio in Calabria con l’intento di approfondire e diffondere in Italia - e non solo - la "cultura piccante": lo dimostrano le tante delegazioni presenti in importanti città estere quali New York, Tokyo, Parigi, Monaco, ecc. Nel buon nome e nel logo di questa associazione la sua immagine spicca in bella mostra, incuriosendo ed ammaliando gli appassionati del buon cibo.
Il suo gusto schietto e sincero, la sua forza e nel contempo la sua delicatezza, le sue alte qualità aromatiche, terapeutiche e non solo, sono racchiuse in questo prezioso baccello che in Calabria ritrova un sapore unico ed esclusivo, visto che il suo utilizzo ha dato qui vita a referenze sempre nuove, diverse ed accattivanti: così ha partorito la confettura o il miele al peperoncino, la bomba calabrese, la pasta tipica e già di suo “rossa”, la marmellata di agrumi piccante, oltre a contraddistinguere, come da tradizione regionale, gli esclusivi salumi prodotti in loco: salsicce, soppressate, capicolli, lavorati in tutta la regione, e la regina incontrastata del piccante, la "nduja"!!
E sarebbe interessante poter disporre, in “ogni dove” e proprio nel momento di coltivazione e raccolta ottimale di questa spezia (…praticamente in estate!!), di un po’ di prodotto fresco “di orto”, da utilizzare in cucina per gli usi più opportuni, gustandone così il suo limpido sapore naturale; ovvero essiccarlo, congelarlo….insomma farne “conserva” per i mesi a venire.
Impossibile?? Assolutamente no: internet, a tal proposito, supera ogni frontiera, visto che vi sono siti di vendita di prodotti tipici calabresi che da agosto in poi propongono il prodotto fresco ed appena raccolto sulle loro vetrine virtuali, e per i quantitativi ottimali alla bisogna dei veri estimatori del “gusto piccante”.E ciò senza assoluto bisogno di farne magazzino!! Tali aziende sono infatti in convenzione con contadini del luogo i quali, amorevolmente ed in tempo adeguato, hanno pensato alla coltivazione delle relative piantine: ad essi commissionano quindi “la relativa bisogna” quotidiana giusto e solo in proporzione agli ordinativi pervenuti sul portale. Ecco quando si può parlare di vendita “a km zero” anche laddove le distanze sono di centinaia, anzi talvolta di migliaia di chilometri: il bello di internet è anche questo!!
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Aug
16
2010
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Monday 16 August 2010 |
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Dopo
una settimana di sano divertimento e ottima musica volge al termine la
fortunata rassegna di San Nazzaro: gran finale con la kermesse
eco-enologica
L'Associazione
Culturale 'Ferragosto Sannazzareno'
con il patrocinio del Comune di San Nazzaro,
il contributo della Camera di Commercio di Benevento,
la collaborazione di Pro Loco San Nazzaro
e AMREF
presenta:
FERRAGOSTO SANNAZZARENO 2010
30ma Edizione
Mercoledì 18 agosto 2010
ore 10.00
Passeggiata Eco - Enologica
Chiude la 30ma Edizione del Ferragosto Sannazzareno: quest'anno più che mai frequentata e aperta a tutte le sfaccettature del mondo della musica e dell'espressione. World music, musica celtica, Beatles, classico napoletano, la pizzica, il liscio, il teatro: mercoledì 18 la passeggiata Eco-enologica.
Per tutti gli amanti della natura e delle bellezze del territorio, dalle ore 10.00 a San Nazzaro partirà una passeggiata per salutare nel migliore dei modi questa spumeggiante 30mo anno del Ferragosto. Dichiara Riccardo Mirra, coordinatore dell'Associazione Ferragosto Sannazzareno: "Siamo molto soddisfatti per la risposta del pubblico e per l'entusiasmo degli artisti che hanno trovato a San Nazzaro un clima gioioso e sereno, siamo felici anche per la curiosità che la stampa ha dimostrato verso la nostra manifestazione. Abbiamo festeggiato 30 anni nel modo migliore!".
Ancora una volta un appuntamento irrinunciabile per uno dei più accattivanti
programmi
dell'estate sannita 2010. Non solo divertimento, ma anche occasione di
scoperta del territorio che vede nella città
di San
Nazzaro lo scenario di tutta la variopinta manifestazione.
Arrivederci al Ferragosto 2011
Info:
Synpress44 - Ufficio Stampa:
Tel. 349/4352719 – 328/8665671
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